È appassionato di preistoria? Il sito archeologico di Cucuruzzu – Capula vi apre le porte di un villaggio fortificato dell’Età del Bronzo, immerso nel cuore di una foresta dell’Alta Rocca, nella Corsica del Sud. Siamo rimasti sorpresi dalla ricchezza di questo luogo, che unisce reperti protoistorici e rovine medievali, nel corso di una passeggiata immersi nella natura.
In questo articolo troverete le nostre foto e tutti i nostri consigli per godervi al meglio la vostra visita al sito archeologico di Cucuruzzu – Capula!

Questa guida è completamente indipendente, basata sulle nostre esperienze. Abbiamo visitato la regione in modo anonimo, facendo le nostre scelte e pagando interamente le nostre fatture.
Perché visitare Cucuruzzu – Capula?
Cucuruzzu – Capula: ne vale la pena? La nostra opinione:
Sì, questa passeggiata archeologica merita davvero una visita! Il sito comprende un villaggio fortificato dell’Età del Bronzo, una fortezza medievale e un bosco di querce costellato di massi di granito. Abbiamo particolarmente apprezzato la varietà dei resti archeologici e il panorama sulle Aiguilles de Bavella, dal Castellu de Cucuruzzu.
Si tratta di uno dei migliori siti preistorici della Corsica.
Si noti che, a seconda dei documenti, il nome presenta una o due “c”: Cucuruzzu o Cuccuruzzu

I nostri momenti preferiti
Ecco la nostra top 3 emersa durante la nostra visita al sito:
- Il panorama dal Castellu di Cucuruzzu, con una vista libera sul Pianu di Livia e sulle Aiguilles di Bavella.
- Il ritrovamento della statua-menhir rinvenuta nei pressi del Castellu di Capula, riutilizzata e successivamente restaurata in loco.
- La passeggiata nel bosco tra i due casteddi, nel cuore di un caos granitico tipico dell’altopiano.
- È una delle nostre mete preferite in Corsica

DOVE DORMIRE NEL Sud della Corsica
Opzione 1: Intorno alle famose spiagge
Consigliamo:
- Hotel Mariosa con spiaggia e ristorante – vedi foto e disponibilità
- Résidence U Pirellu, se vuole poter cucinare – vedi foto e disponibilità
- Hotel L’Alivi Santa Giulia con splendida vista sulla baia – vedere foto e disponibilità

Opzione 2: nella macchia intorno a Bonifacio
Consigliamo:
- Hotel Cala di Greco con vista sulla cittadella! – vedi prezzi, foto e disponibilità
- Hotel A Cheda con il suo giardino e il suo eccezionale ristorante – vedi prezzi, foto e disponibilità
- Hotel Version Maquis Citadelle (5 stelle) – vedi prezzi, foto e disponibilità

Opzione 3: a Bonifacio stessa (cittadella o marina)
Consigliamo:
- Hotel Spa Genovese nella Cittadella – vedi prezzi, foto e disponibilità
- Hotel Santateresa in cima alla cittadella – vedi prezzi, foto e disponibilità
- L’Hotel Solemare e la sua piscina con vista! – vedi prezzi, foto e disponibilità

Opzione 4: Propriano
Raccomandiamo
- Hotel Aria Marina per appartamenti convenienti con vista – vedi prezzi, foto e disponibilità
- Hotel Marinca per un po’ di lusso e viste indimenticabili – veda prezzi, foto e disponibilità

Come arrivare e mappa: Cucuruzzu – Capula, Levie
Dove si trova il sito?
- Sul Pianu di Livia, nel comune di Levie, nella Corsica del Sud
- Tempo di percorrenza da Levie: circa 25 min
- Tempo di percorrenza da Sartène: circa 50 minuti
- Tempo di percorrenza da Porto-Vecchio: circa 1 ora e 30 minuti
- Ecco una mappa per aiutarla a trovare la strada:

Come arrivarci?
Poiché il sito è isolato in mezzo alla natura, l’auto rimane l’unico mezzo di accesso pratico. Da Levie, imboccate la D268 in direzione di Sainte-Lucie-de-Tallano, quindi svoltate su una stradina che prosegue per circa 4 km fino al suo capolinea, dove si trova il parcheggio di partenza.
Non abbiamo individuato alcuna linea di autobus nelle immediate vicinanze.
Parcheggio
Un ampio parcheggio, gratuito secondo le nostre ricerche (da verificare), vi attende in fondo alla strada, proprio prima dell’inizio del sentiero.

I NOSTRI CONSIGLI PER IL NOLEGGIO DI UN’AUTO IN Corsica
- Confronti i prezzi sulla nostra piattaforma preferita: DiscoverCars – uno dei siti meglio valutati.
- Scelga un’auto abbastanza potente (le strade sono ripide) ma compatta (alcuni passaggi sono stretti).
- Si ricordi di stipulare un’assicurazione completa (alcune strade sono tortuose e strette).
- C’è molta richiesta, quindi prenotate in anticipo.

Consigli utili: durata, orari, mangiare…
Il momento migliore per visitare
Vi consigliamo di venire al mattino, subito all’apertura, per godervi il sentiero in tutta tranquillità prima dell’arrivo dei gruppi. Durante la stagione estiva, il caldo può rendere la camminata più faticosa, anche se gran parte del percorso si snoda all’ombra degli alberi.
In primavera, alcuni tratti del percorso diventano umidi: vi consigliamo quindi di indossare scarpe chiuse e adatte a un terreno a tratti scivoloso.
Durata della visita e principali difficoltà
Prevedete circa un’ora e mezza per la visita del sito, o anche due ore in caso di pioggia o se il terreno è scivoloso. Il percorso rimane nel complesso agevole, ad eccezione di un tratto in zona umida che richiede un po’ più di attenzione.
Ci sono alcune zone dotate di scale. Attenzione: le rocce potrebbero essere scivolose.

Consigli su come visitare
Dal parcheggio, un sentiero nel sottobosco vi conduce innanzitutto al Castellu de Cucuruzzu. Proseguite quindi lungo il sentiero, che si snoda attraverso il bosco fino al Castellu di Capula, per poi tornare al punto di partenza seguendo un percorso ad anello. Lasciatevi avvolgere dall’atmosfera dell’altopiano, tra querce, castagni e massi di granito.

Visita con i bambini
La passeggiata immersi nella natura, tra rocce e rovine da esplorare, è ideale per le famiglie che amano camminare. Non abbiamo riscontrato la presenza di opuscoli o attività specifiche per i bambini.
Orari e prezzi
- Il sito è aperto dal 1° aprile al 31 ottobre, con i seguenti orari:
- Aprile, maggio, ottobre: dalle 9.30 alle 16.00
- Da giugno a settembre: dalle 9.30 alle 17.00 (ultimo ingresso 2 ore prima della chiusura)
- Il prezzo del biglietto d’ingresso è di 4 € (3 € per i ridotti).
- Visiti il sito ufficiale per ulteriori informazioni qui.

Visite guidate
La visita si svolge con l’ausilio di un’audioguida e ha una durata di circa un’ora e mezza (due ore in caso di pioggia o di terreno scivoloso). Potrete così procedere al vostro ritmo, godendo al contempo delle spiegazioni sulla storia del sito.
Restauro
Lungo il percorso non sono disponibili servizi: si raccomanda di portare con sé dell’acqua prima di partire. A pochi chilometri dalla struttura, l’Auberge A Pignata propone una cucina tradizionale corsa, mentre il ristorante U Spuntinu dispone di una terrazza con una magnifica vista

Il Castellu di Cucuruzzu: un villaggio fortificato dell’Età del Bronzo
Attraversando la foresta mediterranea che domina il versante settentrionale del Pianu di Livia, scoprirete il Castellu de Cucuruzzu, eretto all’interno di un caos granitico modellato dagli uomini dell’Età del Bronzo. Ci è piaciuto osservare le terrazze e i rifugi situati più in basso, verso nord-est, che un tempo formavano un villaggio circondato da un muro di protezione, oggi non accessibile.

Il sito comprende inoltre una torre circolare del diametro di 8 metri, eretta intorno al 1500 a.C., e un complesso monumentale costruito dopo la sua distruzione. Rimarrete sorpresi dalla vastità di questo insediamento fortificato, uno dei siti più emblematici della regione dell’Alta Rocca.

Dalle sue rovine potrete inoltre ammirare magnifici panorami sulle Aiguilles de Bavella e sulle montagne circostanti.
Ci è piaciuto moltissimo fermarci lì per ammirare il panorama!

ATTIVITÀ ALL’APERTO
IT Corsica del Sud
- Kayak di mare sotto le scogliere di Bonifacio – vedere opzioni
- Immersioni – vedere le opzioni
- Tour 4×4 – vedere le opzioni
- Introduzione al canyoning a Pulischellu – vedere disponibilità
- Esperienza completa di canyoning a Pulischellu – vedere disponibilità

Il Castellu di Capula: dal rifugio preistorico alla fortezza medievale
Poco più in alto, a 759 m di altitudine, sorge il Castellu di Capula. Costruito nel IX secolo da un certo Bianco, conte di Corsica, sorge sulle fondamenta di una struttura più antica risalente all’Età del Bronzo e del Ferro, della quale rimane solo un muro di cinta parzialmente ricoperto dall’edificio medievale.
Qui potrete ammirare la statua-menhir rinvenuta sotto forma di due frammenti riutilizzati nel rinforzo della scalinata medievale, successivamente restaurata e rimessa in piedi sul posto. È costituita da un fusto quasi rettangolare, decorato con una spada in bassorilievo sul lato anteriore, mentre sul lato posteriore sono raffigurate la colonna vertebrale e le costole.
Purtroppo, a causa della pioggia, abbiamo deciso di interrompere la nostra escursione.

Una passeggiata nel cuore del Pianu di Livia
Oltre ai reperti archeologici, la visita a Cucuruzzu – Capula rappresenta anche un invito a fare una passeggiata immersi nella natura. Il Pianu di Livia, un vasto altopiano granitico che raggiunge un’altitudine di circa 700 metri, è costellato di formazioni rocciose scolpite dall’erosione, che in zona vengono chiamate «taffoni».

Abbiamo apprezzato molto la passeggiata all’ombra delle querce e dei castagni, attraversando persino un piccolo ruscello a guado tra i due siti. Dal Castellu di Cucuruzzu, godetevi la vista panoramica sull’altopiano e sulle Aiguilles de Bavella, che si stagliano all’orizzonte. Questa parte della passeggiata ci è sembrata uno dei momenti più rilassanti della visita.

La storia
Il Castellu de Cucuruzzu fa parte di una ventina di «casteddi» censiti in Corsica, situati principalmente nella parte meridionale dell’isola. È testimonianza di diversi millenni di insediamenti, dall’Età del Bronzo al Medioevo. Ecco le date principali da tenere a mente:
- Intorno al 1800 a.C.: un insediamento protoistorico sorge nel sito di Cucuruzzu, all’inizio dell’Età del Bronzo.
- Intorno al 1500 a.C.: sul sito viene costruita una torre circolare (torra) del diametro di 8 metri.
- Dopo la distruzione della torre: sulle sue rovine viene costruito un complesso monumentale.
- IX secolo: il conte Bianco di Corsica fa costruire il Castellu di Capula sulle fondamenta di una struttura più antica risalente all’età del bronzo e dell’età del ferro.
- 1959: l’archeologo Roger Grosjean menziona per la prima volta il sito di Cucuruzzu.
- 1964: François de Lanfranchi riprende lo studio del sito e prosegue le sue ricerche fino agli anni ’90.
- Dicembre 1990: il Castellu di Capula viene dichiarato monumento storico. Nuovi spazi aperti al pubblico.
- Il sito è oggi considerato da numerosi visitatori come una delle testimonianze più significative della preistoria corsa.

Domande frequenti
Qual è la differenza tra Cucuruzzu e Capula?
Cucuruzzu e Capula sono due siti distinti, riuniti in un unico itinerario di visita. Il Castellu de Cucuruzzu è un villaggio fortificato dell’Età del Bronzo, mentre il Castellu di Capula è una fortezza medievale del IX secolo, a sua volta costruita su fondamenta preistoriche. La visita consente quindi di ripercorrere diversi millenni di storia nel corso di un’unica passeggiata.
È necessario indossare scarpe particolari per visitare il sito?
Sì, vi consigliamo di indossare scarpe chiuse e adatte alla camminata. Il percorso è nel complesso facile, ma un tratto attraversa una zona umida, soprattutto in primavera, il che può rendere il terreno scivoloso.
PIANIFICHI IL SUO VIAGGIO IN Corsica
Destinazioni di ispirazione

Il meglio di

Dove alloggiare





