Due giorni a Calvi sono il periodo ideale per scoprirne i due volti. Il primo, urbano e storico: la cittadella genovese, i vicoli della città bassa, il porto turistico. Il secondo, selvaggio e luminoso: i borghi arroccati della Balagna, le calette rocciose di Punta di Spanu.
Ecco alcune idee di itinerari per organizzare il vostro fine settimana o visitare Calvi in due giorni.

Questa guida è completamente indipendente, basata sulle nostre esperienze. Abbiamo visitato la regione in modo anonimo, facendo le nostre scelte e pagando interamente le nostre fatture.
Consigli pratici per visitare Calvi in 2 giorni
Cosa si può vedere a Calvi in due giorni? È abbastanza lungo?
In due giorni potrete visitare la cittadella e la città bassa il primo giorno, per poi partire alla scoperta dei villaggi della Balagne e delle calette di Punta di Spanu il secondo. È la durata ideale per cogliere le due atmosfere molto diverse di Calvi e della sua regione.
Se desiderate organizzare autonomamente il vostro programma, consultate i nostri articoli:

Mappa di Calvi
Per orientarvi durante la lettura del nostro itinerario riportato di seguito, ecco la nostra mappa che vi aiuterà a individuare Calvi, nella Balagna e in Corsica:

Come raggiungere Calvi
È possibile raggiungere Calvi in diversi modi dalla Francia continentale.
L’aeroporto di Calvi è il punto di ingresso più diretto. Potete anche arrivare in traghetto a L’Île-Rousse, a 30 minuti di auto.
Per via terrestre, la città si trova sulla strada principale T30, nel cuore della regione della Balagne, sulla costa nord-occidentale della Corsica:
- Bastia dista 2 ore,
- Corte alle 1:20,
- Ajaccio a 3 ore,
- e Saint-Florent a un’ora e mezza.


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Come muoversi a Calvi
Il primo giorno si svolge interamente a piedi: la cittadella, la città bassa e la spiaggia sono vicine tra loro. Si raccomanda di indossare scarpe comode per camminare, soprattutto per visitare la cittadella, i cui vicoli sono lastricati con pietre irregolari.
Per il secondo giorno, invece, è necessaria un’auto per raggiungere i villaggi della Balagne e le calette di Punta di Spanu.

Dove dormire a Calvi
DOVE DORMIRE a Calvi
I nostri preferiti: quartieri e hotel
Opzione1: Intorno alla cittadella
L’Hotel Kasano, con il suo arredamento moderno e le sue splendide viste – veda le foto e la disponibilità
Opzione 2: lato spiaggia
Hotel Onda con il suo arredamento affascinante – vedi prezzi, foto e disponibilità
Opzione 3: sulle alture e nei villaggi circostanti
Hôtel La Villa Calvi, 5 stelle – Vedi prezzi, foto e disponibilità

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Giorno 1 – mattina: Esplorazione della cittadella di Calvi
Iniziate questo primo giorno con l’attrazione imperdibile di Calvi: la sua cittadella. Prima di entrarvi, si prenda il tempo di ammirarla dal basso: la penisola su cui è arroccata le conferisce un aspetto quasi sospeso tra il mare e la montagna. Costruite sotto il governo genovese tra ilXIII e ilXVII secolo, le fortificazioni hanno protetto a lungo la città.

All’ingresso, alzate lo sguardo: la scritta “Civitas Calvi Semper Fidelis” (“Città di Calvi sempre fedele”) ricorda la fedeltà degli abitanti alla Repubblica di Genova. Siamo rimasti colpiti dall’atmosfera singolare della cittadella: austera, poco turistica, ben diversa dalle fortezze mediterranee ricche di fiori.
Nel labirinto di vicoli e scalinate, individuate i seguenti monumenti:
- La pro-cattedrale di San Giovanni Battista: fondata nelXIII secolo, ospita una pala d’altare di Barbagelata del 1498, un altare in marmo, un pulpito in legno dorato del 1757 e il Cristo Nero, che si dice abbia protetto la città durante l’assedio del 1555.
- L’Oratorio di Sant’Antonio: risalente alXVI secolo, conserva affreschi di notevole pregio e un Cristo crocifisso in legno policromo delXVII secolo.
- Il MUDACC: sotto la prima volta dell’ingresso, questo museo espone opere contemporanee dal 2020. Chiuso il sabato e la domenica.
- Per saperne di più sulla cittadella.

Concludete la mattinata con una passeggiata lungo le mura di fortificazione. Da un lato, la baia di Calvi si estende ai piedi delle vette montuose e, nelle giornate limpide, il Monte Cinto, con i suoi 2706 m, si staglia all’orizzonte.

Dall’altra parte, si staglia la penisola della Revellata con il suo faro bianco sulla punta. Ai piedi delle mura, non perdetevi nemmeno il busto in bronzo di Cristoforo Colombo, che secondo alcuni (ma senza certezza) sarebbe nato a Calvi.

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Giorno 1 – mezzogiorno: Pranzo al porto turistico
Scendete verso il porto turistico per una pausa pranzo. Il porto turistico è vivace, informale, scandito dal rumore delle drizze delle imbarcazioni ormeggiate. Lì si trovano diversi posti da non perdere.
Scoprite la nostra selezione dei migliori ristoranti di Calvi.

Giorno 1 – pomeriggio: Città bassa
Il pomeriggio è dedicato alla città bassa, questo vivace quartiere che si estende ai piedi della cittadella e lungo il porto. La via Georges Clemenceau ne costituisce l’asse principale (riservata ai pedoni in estate), fiancheggiata da negozi, botteghe e caffè. Nel corso della vostra passeggiata, diversi elementi caratterizzano il patrimonio del quartiere.

La chiesa di Santa Maria Maggiore merita una sosta: la sua facciata barocca rosa è impossibile da non notare. Inoltre, la Torre del Sale, situata nei pressi del porto e costruita nel 1495, fungeva un tempo da torre di guardia, prima di essere trasformata in magazzino per il sale e in ufficio di riscossione delle imposte.
Apprezziamo inoltre i piccoli dettagli che conferiscono carattere alla città: la statua della portatrice d’acqua di Louis Patriarche e la Fontana Marchal, eretta in omaggio a un professore aggregato di igiene nato a Calvi.

Giorno 1 – fine della giornata: Spiaggia della Pinède
Per concludere questa prima giornata, recatevi alla spiaggia di Calvi, detta anche Spiaggia della Pineta, e passeggiate lungo tutta questa striscia di sabbia circondata dai pini. La spiaggia è davvero unica in Corsica: lunga, affacciata da un lato sulla cittadella e dall’altro sulle montagne, riunisce in un unico panorama tutto ciò che caratterizza la Balagne.

Nel tardo pomeriggio, la luce dorata illumina le mura e la penisola. Se ne avete la forza, potete anche salire fino alla cappella di Notre-Dame de la Serra: costruita nelXV secolo sulle alture di Calvi, offre la vista più completa su tutta la baia. Ci siamo stati di sera: la vista sulla cittadella, sul porto turistico e sulle montagne era mozzafiato.

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- Scelga un’auto abbastanza potente (le strade sono ripide) ma compatta (alcuni passaggi sono stretti).
- Si ricordi di stipulare un’assicurazione completa (alcune strade sono tortuose e strette).
- C’è molta richiesta, quindi prenotate in anticipo.

Giorno 2 – dalle 9:00 alle 10:00: Notre-Dame de la Serra

Sulle alture di Calvi, si rechi alla cappella di Notre Dame de La Serra.
Costruito nel XV secolo, è circondato da magnifiche rocce e macchia.
Ed è proprio da qui, ovviamente, che si gode della vista migliore sulla baia di Calvi.

Quando eravamo lì, potevamo vedere molto chiaramente la cittadella, la marina, l’intera baia e le montagne. Superbo!
Questo luogo è davvero unico in Corsica.
Giorno 2 – dalle 10:00 alle 15:00: I villaggi della Balagne
Questo secondo giorno cambia radicalmente tono. Partite da Calvi in auto per andare alla scoperta dei borghi della Balagne, incastonati tra le colline tra il mare e la montagna. La regione è nota anche per le sue case tipicamente corse, i suoi panorami sconfinati e il suo carattere incontaminato.
Vi proponiamo un itinerario ad anello che collega tre villaggi nei pressi di Calvi, partendo in direzione nord-est.
Prima tappa: Lumio, a 15 minuti da Calvi, esposta a ovest, di fronte al mare. Già dai suoi vicoli, la vista sulla baia di Calvi e sulla cittadella è davvero straordinaria. Se avete tempo, salite fino al villaggio abbandonato di Occi, proprio più in alto: un luogo fuori dal tempo, ricoperto dalla vegetazione, le cui rovine raccontano di una Corsica più antica.

Proseguite poi verso Sant’Antonino, a 30 minuti da Calvi, uno dei borghi più antichi della Corsica. Arroccato sul suo promontorio roccioso, offre una vista a 360° su tutta la Balagna. I vicoli di quel luogo formano un vero e proprio labirinto. Attenzione: si raccomanda di indossare scarpe adeguate.

Concludete il percorso a Pigna, a 35 minuti da Calvi, riconoscibile per le sue caratteristiche persiane blu. Questo paese è noto per i suoi artigiani e i suoi musicisti: l’atmosfera vi è più vivace che a Sant’Antonino. Adoriamo questa successione di paesaggi molto diversi tra loro nel raggio di pochi chilometri.

ATTIVITÀ ALL’APERTO
IT Corsica del Nord
- Introduzione alle immersioni – vedere le opzioni
- Gita a Snokeling – vedi opzioni + disponibilità
- Quad tra mare e montagna – vedi foto + disponibilità
- Canyoning – vedere le opzioni
- Tour 4×4 – vedere le opzioni

Giorno 2 – pomeriggio: Punta di Spanu
Il pomeriggio è dedicato a Punta di Spanu, a 25 minuti da Calvi, all’estremità opposta della baia. È uno dei nostri luoghi preferiti in Balagna, con un’atmosfera unica: qui non ci sono né spiagge attrezzate, né ombrelloni, né folle organizzate. Solo due piccole zone sabbiose incorniciate da massi giganteschi, alcuni dei quali sono stati nettamente scolpiti dall’erosione.
L’esplorazione è la parola d’ordine: si susseguono numerose piccole insenature, mentre le rocce offrono numerosi appigli per chi ama arrampicarsi e osservare. Potete alternare nuoto, snorkeling, prendere il sole e passeggiate a piedi intorno alla punta. Calette non sorvegliate: si raccomanda cautela ai nuotatori alle prime armi.

Percorrendo la punta, si giunge a una torre genovese che merita una visita. La passeggiata fino alla torre è breve, meno di 30 minuti all’andata, e il sentiero costiero offre una vista che si apre progressivamente sulla baia di Calvi con la cittadella sullo sfondo: è proprio da qui che si comprende al meglio l’inserimento della fortezza nel suo contesto.
Da Punta di Spanu, la cittadella appare piccola, lontana, quasi in miniatura. È un contrasto sorprendente rispetto al giorno prima, quando vi trovavate nei suoi vicoli.
Per saperne di più.

Alternativa 1: approfondire la cultura e la storia
Se siete appassionati di cultura, arricchite il Giorno 1 trascorrendo la giornata nella cittadella.
Scegliete l’audioguida della cittadella, disponibile presso l’ufficio turistico. Le tracce audio — in francese, inglese, tedesco e italiano — collocano ogni monumento nel suo contesto storico, dai primi insediamenti dell’antichità fino alla dominazione genovese. Scoprirete in particolare la storia di Pietro Baglioni, che guidò la rivolta degli abitanti dopo la conquista della cittadella da parte di Alfonso V d’Aragona nel 1420, e l’evoluzione della città sotto l’amministrazione di Saint-Georges a partire dal 1453. L’audioguida è accompagnata da brani di musica tradizionale corsa.

In questo caso, preveda da 2 ore a 2 ore e mezza per la cittadella. Inoltre, la chiesa di Santa Maria Maggiore nella città bassa e il MUDACC (chiuso nei fine settimana) completano egregiamente un programma culturale.
Alternativa 2: attività acquatiche e all’aria aperta
Calvi offre splendide opportunità per gli amanti delle attività all’aria aperta.
L’immersione è un’attività particolarmente adatta a questa baia: i fondali marini sono ricchi e i principianti possono fare la loro prima immersione in un contesto eccezionale — le montagne della Balagne da un lato e la cittadella dall’altro, mentre risalgono in superficie. Verificare la disponibilità. Per i subacquei esperti, nella baia giace, a 28 metri di profondità, il relitto di un bombardiere americano B-17.

Per chi ama le escursioni, il sentiero che parte dalla punta della Revellata, a sud di Calvi (3 ore e 30 minuti, meno di 10 km), offre una vista sulla cittadella, sulle scogliere e su una fauna costiera rara. Per un’escursione più impegnativa, un tour in fuoristrada nella valle dell’Asco consente di scoprire le pendici del Monte Cinto e paesaggi completamente diversi. Consultare il programma e la disponibilità.
Alternativa 3: se desiderate prolungare il vostro soggiorno
Se si dispone di 3 giorni o più a Calvi, si aprono naturalmente diverse possibilità. Il treno delle spiagge “U Trinichellu”, che collega Calvi a L’Île-Rousse in 50 minuti con fermate nei pressi delle spiagge, è un modo piacevole per scoprire la costa senza auto. La stessa Île-Rousse, fondata da Pasquale Paoli nel 1758 per fare concorrenza ai porti genovesi, merita una visita di mezza giornata: si consiglia in particolare la passeggiata fino al faro sulle Isole della Pietra. Oppure partite in barca alla volta della riserva di Scandola!
Per ulteriori spunti, consultate il nostro articolo su come trascorrere una settimana a Calvi.

Informazioni utili per il vostro weekend a Calvi
Il meteo a Calvi
Calvi gode di un clima tipicamente mediterraneo: estati calde e soleggiate, inverni miti e poco piovosi. Nei mesi di luglio e agosto le temperature superano regolarmente i 30 °C: visitare la cittadella a mezzogiorno può rivelarsi piuttosto faticoso. Iniziare presto rimane la strategia migliore. La primavera e l’autunno sono periodi ideali: la luce è splendida, c’è meno affluenza e le temperature sono piacevoli per passeggiare. Si prega di notare che alcuni ristoranti nei villaggi della Balagne e alcune strutture ricettive a Calvi sono aperti esclusivamente durante la stagione estiva. Se il vostro soggiorno non è previsto nei mesi di luglio e agosto, vi consigliamo di verificare in anticipo gli orari di apertura.

L’affluenza a Calvi
Calvi è una località molto turistica in alta stagione. A luglio e ad agosto la spiaggia è affollatissima, i ristoranti si riempiono rapidamente la sera e il parcheggio Christophe Colomb, ai piedi della cittadella, è al completo già dalla mattina. Prenoti il Suo alloggio con largo anticipo per un soggiorno estivo. Nei villaggi della Balagne l’afflusso turistico è più contenuto, ma anche Sant’Antonino e Pigna accolgono molti visitatori in estate; vi consigliamo quindi di arrivare al mattino per goderne in tutta tranquillità.
Diversi eventi animano l’estate a Calvi: il festival «Calvi on the Rocks» a luglio, il festival del jazz a giugno e gli «Incontri di canto polifonico» a settembre, che rappresentano uno dei modi più suggestivi per scoprire la musica corsa.

Adattare il suo itinerario in caso di pioggia
A Calvi piove raramente per tutto il giorno, anche al di fuori della stagione secca. Se il tempo è brutto, iniziate dai luoghi al coperto: il MUDACC (chiuso nei fine settimana), la chiesa di Santa Maria Maggiore nella città bassa o la pro-cattedrale di San Giovanni Battista nella cittadella. Anche il mercato coperto è un’ottima scelta al mattino.
Per il secondo giorno, i villaggi della Balagne rimangono piacevoli anche in caso di tempo nuvoloso: i vicoli coperti di Sant’Antonino o i laboratori artigianali di Pigna offrono ripari naturali. Punta di Spanu va invece riservata alle belle giornate. Si consiglia di tenere d’occhio le schiarite e di riorganizzare le mezze giornate in base alle condizioni meteorologiche del momento.

IL MEGLIO DELLE Balagne
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